Manfredonia girano le spalle a Bella Ciao Verdi | Offesa profonda
A Manfredonia, alcuni presenti hanno voltato le spalle alla canzone “Bella Ciao” durante un evento pubblico, suscitando l’intervento di un rappresentante locale. Il rappresentante ha definito l’atto come una “profonda offesa” e ha sottolineato come il fascismo sia stato invece considerato divisivo. La vicenda ha attirato l’attenzione sulla percezione pubblica di simboli e canzoni legate alla Resistenza.
Bella Ciao è un canto popolare dedicato alla Resistenza italiana contro il nazismo e il fascismo. Chi vuole darne una connotazione comunista sbaglia ed è un profondo ignorante della storia.I "banditi" partigiani (così li definivano i nazifascisti) facevano parte delle Brigate Garibaldi (a cui facevano riferimento comunisti e socialisti e in parte gli anarchici), ma anche delle Brigate Badoglio (a cui facevano riferimento cattolici e liberali). Come è noto il testo racconta la storia di un partigiano che lascia la donna amata per andare a combattere contro gli invasori. Il canto è diventato popolare negli anni '60, in particolare dopo essere stato eseguito al Festival dei Due Mondi di Spoleto del 1964.🔗 Leggi su Ilsipontino.net

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