Il fronte hotel | Guerra e prezzi pochi gli stranieri
Al momento l’hotel sta registrando poche presenze di clienti stranieri e si affida principalmente agli italiani. La situazione ha portato a un aumento dei prezzi e a una riduzione del numero di ospiti provenienti dall’estero rispetto all’anno precedente. La direzione non sa ancora se sarà possibile raggiungere nuovamente i livelli di affluenza degli anni scorsi.
"Al momento ci ’difendiamo’ con le presenze degli italiani ma non so se riusciremo ad arrivare ai livelli dell’anno scorso. Il dato principale è che mancano i gruppi ed è per la maggior parte colpa della situazione internazionale". Il conflitto internazionale fa paura anche al turismo locale, parola di Emiliano Pigliapoco consigliere regionale di Federalberghi Marche. A pesare già sul ponte pasquale infatti è stato il clima di incertezza legato alla guerra con la chiusura dello Stretto di Hormuz strategico per il passaggio del petrolio. "La situazione non è semplice. Gli aumenti dei prezzi dei carburanti rendono soprattutto gli stranieri (pochi oggi qui) in allerta, sono frenati a partire.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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