Dagli inizi come ambulanti al negozio del Rondò la libreria Tarantola chiude dopo 167 anni di storia
Dopo 167 anni di attività, la libreria Tarantola ha annunciato la chiusura. La sua storia inizia nel 1859, quando un lasciapassare rilasciato dalla polizia del Ducato di Parma attestò l’attività di un librai, poi proseguita nel tempo. Originariamente nata come ambulante, la libreria si è poi stabilita nel negozio del Rondò, diventando un punto di riferimento locale per generazioni di lettori.
Sesto San Giovanni, 25 aprile 2026 – Il primo documento che attesta l’attività di librai è u n lasciapassare del 18 marzo 1859 rilasciato dalla polizia del Ducato di Parma a un certo Francesco Tarantola. In Lunigiana, nel Pontremolese e nello specifico a Montereggio, fin dalla prima metà del XIX secolo alcune famiglie di contadini presero a esercitare il commercio ambulante di libri. Andavano nelle grandi città e acquistavano dagli editori le giacenze di magazzino che rivendevano per le campagne con un carretto ambulante. Tra loro c’erano anche i Tarantola. Costantino, trisavolo dell’attuale titolare, gestì una bancarella a Milano a fine ‘800.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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