Cefalonia | il referendum dei soldati che scatenò l’inferno
Il 13 settembre 1941, le truppe della Divisione Acqui a Cefalonia si opposero ai tedeschi avviando una resistenza armata. Questo episodio portò a un conflitto che coinvolse militari e forze di occupazione, segnando uno dei momenti più cruenti della presenza italiana sull’isola durante la Seconda guerra mondiale. La situazione si sviluppò in un clima di tensione, con conseguenze che si sarebbe trascinata nel tempo.
? Cosa sapere Il 13 settembre 1941 la Divisione Acqui a Cefalonia inizia la resistenza contro i tedeschi.. Il conflitto tra le truppe di Gandin e i reparti tedeschi causa 4500 morti.. Il 13 settembre 1941, presso il capoluogo di Argostoli, la batteria del tenente Apollonio ha aperto il fuoco contro due pontoni tedeschi carichi di truppe, segnando l’inizio di un conflitto che porterà alla morte di circa 4500 tra i 3800 e i 4500 soldati della Divisione Acqui. L’isola greca di Cefalonia è diventata il teatro di una lotta brutale dopo che gli 11mila e cinquecento uomini dell’unità italiana, giunti nel luogo nell’aprile del 1941 con un quarto degli effettivi già decimato dall’offensiva contro la Grecia dell’autunno 1940, hanno ricevuto l’ordine di considerare nemiche le forze tedesche.🔗 Leggi su Ameve.eu

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