Brescia | giustiziati 36 anni fa da Cosa Nostra per essersi ribellati al pizzo ora va a processo il boss-mandante

A Brescia si prepara un processo che riguarderà un boss accusato di aver ordinato un duplice omicidio avvenuto 35 anni fa. L'episodio risale a un periodo in cui Cosa Nostra era coinvolta in una violenta guerra di mafia in Sicilia, con un alto numero di omicidi annuali. Il procedimento, che inizialmente era rimasto senza sviluppi, inizierà il 7 luglio presso la corte d'assise.

  Brescia, 25 aprile 2026 – Un duplice delitto compiuto 35 anni fa da Cosa nostra - anni in cui la Sicilia era nel pieno della guerra di mafia, con cento morti ammazzati all’anno solo a Catania - rimasto fino a pochi mesi fa irrisolto e che invece ora avrà un processo, al via il 7 luglio in Assise. È la storia di Alessandro Rovetta, avvocato penalista bresciano che era migrato in Sicilia per seguire come amministratore delegato l’azienda di famiglia, le Acciaierie Megara di Catania, il più importante polo siderurgico siciliano, e di Francesco Vecchio, direttore dello stabilimento. Rovetta e Vecchio - il primo 33 anni, il secondo 52 - furono uccisi il 31 ottobre 1990 crivellati da 4 colpi di calibro 38 esplosi nella zona industriale del capoluogo etneo.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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