50 anni di Tim Duncan | come un bambino che aveva paura degli squali è diventato un genio
Dopo cinquant’anni, il ricordo di un giocatore che ha segnato la storia del basket. Nato con paure infantili, ha saputo trasformarle in forza e talento, conquistando il pubblico e i risultati. Ha giocato tutta la carriera in una sola squadra, portando a casa numerosi titoli e riconoscimenti individuali. La sua presenza in campo ha influenzato molte partite, lasciando un’impronta che ancora si ricorda.
Oggi Tim Duncan compie cinquant’anni. È una cifra che suona quasi incongrua per chi lo ha fissato nella memoria come una presenza permanente: schiena dritta, ginocchiere nere, espressione impassibile, la mano alzata per chiamare un gioco e poi quel tiro al tabellone da "quaranta gradi" che sembrava uscito da un manuale di geometria, più che da una partita Nba: ogni traiettoria come se fosse concepita nello spazio piatto bidimensionale e tridimensionale attraverso uno sguardo che sintetizzava ipotesi e deduzione. Per raccontare la sua grandezza bisogna partire non da un paradosso ma da un vero e proprio equivoco: per quasi tutta la carriera è stato descritto come uno “semplice”, ammesso che la definizione avesse un senso.🔗 Leggi su Gazzetta.it

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Si parla di: VJ Edgecombe come Duncan (da rookie), i 76ers fanno 1-1 contro i Celtics; VJ Edgecombe ha scritto la storia.