Prima le donne e i bambini sì ma a morire Perché nelle guerre moderne muoiono più civili che soldati
Dalle guerre di trincea ai conflitti urbani. Gli studi confermano un drastico cambiamento nella "geografia" della morte in guerra: è una strage d’innocenti C’è un celebre monologo di Lella Costa che gira ancora sui social, di condivisione in condivisione. Il suo titolo è "Stanca di guerra" ed è del 1996 ma risulta purtroppo assai attuale. Il testo evidenzia come nella Prima Guerra Mondiale le vittime civili, spesso causate da eventi collaterali, fossero circa il 5% (95% soldati), mentre nei conflitti contemporanei oltre il 90% delle vittime sono civili, in particolare donne e bambini, rendendo la guerra una strage d’innocenti. Esistono...🔗 Leggi su Milleunadonna.it

THE SUMERIANS: the origin of civilization and the first cities
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