Portavoce e facilitatori di Hezbollah | le scuse di Israele per mettere nel mirino reporter e giornali in Libano
In Libano, le autorità israeliane hanno presentato delle scuse dopo aver preso di mira giornalisti e media locali. Tra le vittime ci sono stati Amal Khalil, giornalista di Al-Akhbar uccisa ieri a Tiri, e Ali Shoeib, accusato di essere un facilitatore di Hezbollah. La vicenda riguarda azioni che hanno coinvolto obiettivi civili e mediatici, sollevando critiche sulla condotta delle operazioni.
Amal Khalil, uccisa ieri a Tiri, era una giornalista di Al -Akhbar. Ali Shoeib era accusato di essere un “facilitatore di Hezbollah “. Da anni Avichay Adraee lo prendeva di mira nei sui post su X. L’ultima volta il 18 marzo quando pubblicando alcuni filmati in cui le Idf colpiscono e distruggono obiettivi militari, il portavoce dell’esercito israeliano aveva messo in chiaro: “Ecco come diamo la caccia agli elementi di Hezbollah nel Libano meridionale, Ali Shoeib!”. Il 28 marzo il cronista della tv Al-Manar è stato ucciso insieme a Fatima Ftouni, reporter della tv Al Mayadeen, e al fratello di lei Mohamad, fotoreporter. Hanno tutti in comune...🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie correlate
Libano, Israele all’attacco: Hezbollah e Beirut nel mirino, Unifil colpita, spettro invasione di terraLa guerra in Libano è ormai a tutti gli effetti un conflitto parallelo a quella Terza guerra del Golfo che sta portando nel caos e insanguinando il...
I negoziati tra Libano e Israele, contro Hezbollah ma senza HezbollahI rappresentanti dei due paesi si incontrano a Washington per la prima volta da decenni, ma il gruppo ha già detto che non rispetterà eventuali...
Panoramica sull’argomento
Si parla di: Paolo Zampolli: chi è l'amico di Trump che vuole l'Italia ripescata ai Mondiali al posto dell'Iran.
Quando i bambini hanno bisogno di un portavoceIndipendenza, riservatezza, empowerment e approccio centrato sul minore. Sono questi i quattro principi alla base del lavoro di portavoce del minore. Una pratica professionale rivolta ai bambini e ai ... vita.it
Hagari ci ha messo la faccia. Intervista esclusiva all’ex portavoce dell’esercito di IsraeleÈ quasi irriconoscibile senza divisa. Dal 7 ottobre sembrava che gli fosse stata cucita addosso, che l’esercito di Israele avesse la sua faccia e parlasse con la sua voce. Oggi il contrammiraglio ... ilfoglio.it