Lo ‘schiaffo’ dell’ex amico Giuli Buttafuoco ‘allineato’ ai 5 Stelle | il cortocircuito a destra anche personale sui russi alla Biennale
A Venezia si è aperto un dibattito acceso sul padiglione russo alla Biennale, con diverse reazioni che coinvolgono anche figure note nel panorama politico e culturale. Un ex amico ha espresso pubblicamente il suo disappunto, mentre un noto scrittore ha preso posizione allineandosi con i Cinque Stelle. La vicenda ha suscitato reazioni sia di natura personale che politica, evidenziando tensioni tra diversi schieramenti e opinioni sulla presenza russa alla manifestazione.
Venezia – I l pasticciaccio del padiglione russo alla Biennale non è solo un caso politico, ma sta deragliando in un cortocircuito istituzionale e personale, con un unico pregio: mettere allo scoperto le tensioni, le verità, i non detti che attraversano tutti gli schieramenti quando si tratta di definire il rapporto tra Italia, Europa e Russia. Intanto la notizia di ieri: il ministro Alessandro Giuli ha annunciato che non andrà a Venezia per l’inaugurazione del 9 maggio. Il gran rifiuto è uno schiaffo all’ex amico Pierangelo Buttafuoco, il presidente della Fondazione La Biennale di Venezia. Quel Buttafuoco che da settimane è alla berlina per aver aperto ai russi.🔗 Leggi su Quotidiano.net

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