L’INVESTITORE ATTIVISTA WYSER-PRATTE ESORTA GLI AZIONISTI DI LEONARDO A VOTARE NO ALLA PROPOSTA 6 L’ESTROMISSIONE DELL’AD CINGOLANI
Un investitore attivista ha invitato gli azionisti di una grande azienda aerospaziale a opporsi alla proposta di escludere l’amministratore delegato dal consiglio di amministrazione. La richiesta di voto negativo riguarda la proposta numero sei, presentata durante l’assemblea societaria. La comunicazione è stata diffusa attraverso un comunicato stampa proveniente da una società di consulenza con sede a Bedford, negli Stati Uniti. La decisione finale sarà presa durante l’assemblea prevista nei prossimi giorni.
COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE BEDFORD, N.Y., 24 aprile 2026 PRNewswire — Al Ministero dell’Economia e delle Finanze (Azionista di Leonardo S.p.A.) e al Consiglio di Amministrazione e al Management di Leonardo S.p.A.: Noi, sottoscritti azionisti di minoranza di Leonardo S.p.A., desideriamo esprimere il nostro allarme e la nostra delusione riguardo alla recente ingerenza del governo italiano nella gestione della società. Pur essendo pienamente consapevoli che il Ministero detiene una quota del 30,2%, tale partecipazione non giustifica azioni che disattendono i diritti e gli interessi del restante 70% degli azionisti — la chiara maggioranza.🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

Notizie correlate
Leggi anche: Leonardo, anno di crescita record. Cingolani: "Raggiunti gli obiettivi"
Leonardo e i dilemmi dell’industria della Difesa: perché è finita l’era CingolaniRoberto Cingolani non sarà più l’amministratore delegato di Leonardo e sarà sostituito dal direttore generale Lorenzo Mariani.