L' Anpi bandisce Israele dalle piazze del 25 aprile Il solito odio rosso
L’Associazione nazionale partigiani italiani ha deciso di vietare la presenza di simboli e bandiere di Israele durante le celebrazioni del 25 aprile. La decisione è stata comunicata con una nota in cui si sottolinea l’importanza di solidarizzare con i popoli colpiti da conflitti, evitando di mostrare sostegno agli Stati coinvolti in aggressioni. Durante l’evento, è stato anche ricordato di rispettare un “dress code” che privilegia la rappresentanza dei popoli oppressi.
Come il cerimoniere che istruisce il "dress code": «L'importante è sfilare con i popoli aggrediti e non con gli Stati aggressori, da cui invece bisogna prendere le distanze». L'ammonimento parte dall'Anpi ed è rivolto alla Brigata ebraica, in vista delle manifestazioni per il 25 aprile. Vale per Milano, la piazza che già negli anni scorsi si è distinta nel tentativo di cacciare fuori dal corteo i manifestanti con la stella di David. Naturalmente l'invito è esteso anche ad altre città in cui a qualcuno venga voglia di partecipare con vessilli in qualche modo riconducibili a Israele. E dire che quest'anno non è prevista la partecipazione delle Comunità ebraiche per la coincidenza della ricorrenza con lo Shabbat.🔗 Leggi su Iltempo.it

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