Immigrati irregolari in ditta tessile arrestata imprenditrice cinese
Un’indagine ha portato all’arresto di un’imprenditrice cinese legata a una ditta tessile. Dai controlli sono emersi 13 dipendenti, di cui 10 cittadini stranieri irregolari provenienti dalla Cina, con età comprese tra i 20 e i 60 anni. La verifica si è concentrata sulla posizione lavorativa e sul rispetto delle norme di immigrazione. Le autorità hanno sequestrato documenti e avviato procedure legali nei confronti dell’imprenditrice.
E’ quanto è stato scoperto a Prato in un’operazione dei carabinieri pratesi e dei militari del nucleo tutela lavoro Gruppo Roma e di quelli dell’ispettorato del lavoro di Perugia, coordinati dalla procura della città toscana. Arrestata la titolare, un imprenditrice cinese, provvedimento di sequestro preventivo per l’azienda, Confezione Zhao, rende noto la procura in una nota. Il blitz è scattato martedì sera in via Palestro: il portone dell’azienda era chiuso ma dall’esterno si sentivano i macchinari accesi. “Cruciale per la determinazione della flagranza di reato – spiega la procura – l’uso di una body-cam attraverso una finestra”: ha “ripreso la titolare mentre impartiva ordini concitati ai lavoratori” perchè “si nascondessero.🔗 Leggi su Imolaoggi.it

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