I nostri riportano Cristo in Libano

Gli italiani di Unifil hanno installato un nuovo crocifisso a Debel, nel Libano meridionale, nel luogo dove si trovava quello distrutto da un soldato dell’IDF. L’atto si inserisce in un intervento volto a ripristinare simboli religiosi e a riprendere le attività nella zona. La cerimonia si è svolta con la presenza di alcuni rappresentanti italiani e locali, senza ulteriori dettagli sulle circostanze.

Quando gli abitanti di Debel, nel Sud del Libano, hanno visto da lontano l’oggetto che i militari italiani portavano con sé non hanno avuto dubbi: era un Crocifisso. Anche se avvolto da una imbottitura bianca e pesante, non poteva essere altro che ciò che stavano immaginando: era il loro Crocifisso. Quello che, solamente qualche giorno fa, era stato distrutto a colpi di martello da un soldato israeliano. Eppure la comunità di Debel voleva il Crocifisso che, per tanto tempo, l’aveva vegliata dall’alto. Oppure uno che gli assomigliasse almeno un po’. E così sono intervenuti i militari italiani che operano con Unifil. Sono entrati nel villaggio e hanno percorso una piccola via Crucis, passando dalla chiesa locale, dove il Cristo ha ricevuto la benedizione del nunzio apostolico, per poi essere posizionato là dove era stato distrutto.🔗 Leggi su Laverita.info

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