Cinturrino | Mi sento umiliato ho sparato istintivamente
Un uomo coinvolto in un caso di violenze e abusi ha dichiarato di essersi sentito umiliato e di aver sparato in modo istintivo. Testimoni hanno confermato le accuse di pestaggi, minacce e arresti illegali. Le difese stanno cercando di evidenziare contraddizioni nelle testimonianze per mettere in discussione la credibilità di alcuni testimoni e dell’accusato. La vicenda si svolge nel contesto di procedimenti giudiziari ancora in corso.
Testimoni che confermano le accuse di pestaggi, taglieggiamenti e arresti illegali. Difese che cercano di far emergere contraddizioni per minarne la credibilità . E Carmelo Cinturrino che prende la parola per cercare di respingere la sfilza di contestazioni, dicendo di sentirsi "umiliato", e per ribadire che non voleva uccidere Abderrahim Mansouri, ma che ha reagito d’istinto per paura. È il quadro che emerge dalle trascrizioni dell’incidente probatorio servito a cristallizzare per l’eventuale processo le testimonianze di sei persone tra pusher e tossicodipendenti di Rogoredo. "Si è abbassato e si è alzato, io lì ho avuto paura (.) ho tirato fuori la pistola, ho armato, ma senza mirare, senza sparare, a una mano, e ho tirato istintivamente.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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