Caturano–Santamaria l’asse al Comune e quelle dimissioni dopo l’arresto
A quasi quaranta giorni dall’arresto, Gennaro Santamaria, dirigente del Comune, continua a scontare la detenzione in carcere. La vicenda riguarda anche il rapporto tra due figure di rilievo all’interno dell’amministrazione comunale, con particolare attenzione all’asse tra l’ente e un altro soggetto politico locale. Le dimissioni di alcuni componenti sono state annunciate, ma non sono ancora state ufficializzate. La vicenda giudiziaria prosegue con sviluppi ancora da chiarire.
Tempo di lettura: 3 minuti Sono passati quasi quaranta giorni dall’arresto di Gennaro Santamaria. Il super dirigente del Comune di Benevento resta in carcere. Il Riesame ha confermato la misura cautelare. Il quadro, almeno sul piano giudiziario, non si è mosso. Ma nelle ore immediatamente successive a quello che fu un vero terremoto, si registrò un episodio che ancora oggi lascia più di un interrogativo. Le dimissioni di Costantino Caturano. Un passo indietro arrivato il giorno dopo l’arresto. Tempismo che ha indotto più di qualche sospetto. Perché Caturano non è una figura qualsiasi. Da tempo viene indicato come uomo di fiducia di Santamaria, il suo riferimento all’interno della Cisl.🔗 Leggi su Anteprima24.it

Notizie correlate
Terremoto in Campania dopo l’arresto di Gennaro Santamaria: l’imbarazzo e il silenzio del M5SLa cronaca politica campana viene scossa da un terremoto giudiziario che colpisce direttamente il cuore pulsante del cosiddetto campo largo.
Arresto Santamaria, Mastella: “Sorpreso e rammaricato, fiducia nella magistratura”Ho appreso con stupore la notizia dell’arresto del dirigente del Comune di Benevento, Gennaro Santamaria.