Bullismo a Ravenna madre affronta gli aggressori del figlio fuori da una scuola media | Lo capite che quello che fate è grave? Indaga la Polizia
A Ravenna, una madre si è avvicinata agli aggressori del figlio fuori da una scuola media, chiedendo loro se capiscono la gravità delle loro azioni. La Polizia sta conducendo le indagini sull’accaduto. L’episodio si è verificato nelle vicinanze dell’istituto scolastico, dove si sono registrate le tensioni tra gli studenti coinvolti. Nessuna informazione è stata resa nota sui dettagli dell’intervento delle forze dell’ordine.
Le adiacenze di una scuola media di Ravenna sono state lo scenario di un episodio preoccupante, gestito però con grande risolutezza. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Resto del Carlino, un ragazzino è stato vittima di minacce da parte di alcuni giovani più grandi provenienti da un istituto diverso. L'articolo.🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
Notizie correlate
Bulli davanti alla scuola media: minacciano studente, la madre li affronta. Interviene la Polizia localeRavenna, 23 aprile 2026 - Ieri mattina, prima delle 8, hanno minacciato e aggredito verbalmente uno studente della media Don Minzoni a pochi metri...
Al cinema da oggi, il nuovo film Anna Cazenave Cambet affronta uno dei tabù più profondi della nostra società: quello della “cattiva madre” che sceglie di vivere la propria vita fuori dalla regolarità borghese tradizionaleIl percorso ostinato di una donna che lotta restare madre senza rinunciare alla propria libertà, anche sessuale.
Una raccolta di contenuti
Argomenti più discussi: Bulli davanti alla scuola media: minacciano studente, la madre li affronta. Interviene la Polizia locale; Insultato e picchiato dai bulli. La famiglia denuncia alla questura: A scuola situazione insostenibile; Ravenna madre sfida i bulli | scontro frontale alla fermata del bus.
“Non mi considero una vittima di bullismo, ma del solito "prendere in giro" che succedeva in tutte le scuole negli anni '90 Non ho mai fatto parte del gruppo dei "popolari" e non facevo le cose solo perché le facevano gli altri, ho sempre pensato con la mia t - facebook.com facebook