Blocco porno | l’Agcom punta ai 48 siti chiave per proteggere i minori

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha deciso di intervenire su 48 siti pornografici, rendendo obbligatoria la verifica dell’età degli utenti. Questa misura, prevista dal Decreto Caivano, mira a limitare l’accesso ai minori a contenuti considerati inappropriati. La lista di siti coinvolti è stata comunicata e l’obiettivo è rafforzare le protezioni per i più giovani online.

? Cosa sapere L'Agcom impone la verifica dell'età per 48 siti pornografici tramite il Decreto Caivano.. Il provvedimento mira a limitare l'accesso ai minori tra 4 milioni di domini.. L’Agcom ha inserito 48 piattaforme hard in una lista di controllo che impone la verifica dell’età per proteggere i minori, mirando a colpire siti come Pornhub, Xvideos, Onlyfans e Chaturbate attraverso l’applicazione del Decreto Caivano. Il provvedimento mira a rendere gli utenti anagraficamente identificabili prima di accedere ai contenuti, cercando di limitare l’esposizione dei più giovani. Tuttavia, le stime indicano una realtà digitale estremamente frammentata: si contano oltre 4 milioni di domini unici dedicati alla pornografia, una cifra che, se si includono pagine e sotto-domini con materiale video o fotografico, potrebbe superare i 30 milioni.🔗 Leggi su Ameve.eu

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