Uccise il padre per difendere la madre Alex Cotoia chiede il risarcimento allo Stato per i 539 giorni da detenuto
Un uomo ha trascorso oltre 500 giorni tra carcere e domiciliari prima di essere assolto in via definitiva per legittima difesa dopo aver ucciso il padre per proteggere la madre. Ora, l’uomo ha presentato una richiesta di risarcimento allo Stato, contestando il periodo di detenzione che ha subito. La vicenda riguarda un episodio di violenza familiare e il conseguente procedimento giudiziario.
Assolto in via definitiva per legittima difesa, Alex Cotoia chiede allo Stato un risarcimento per i 539 giorni trascorsi tra carcere e domiciliari. I legali evidenziano come quel periodo abbia rappresentato una “vita in stand by”, segnata da incertezza e isolamento.🔗 Leggi su Fanpage.it
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