Stipendio ridotto a parità di mansioni è legale solo a una condizione
In un caso recente, è emerso che ridurre lo stipendio mantenendo le stesse mansioni può essere considerato legale solo se avviene nel rispetto delle norme contrattuali e delle eventuali condizioni previste dal contratto collettivo. Lo stipendio rappresenta la retribuzione concordata tra datore di lavoro e lavoratore e viene descritto nel contratto individuale di lavoro, che deve aderire alle regole stabilite dal contratto collettivo applicato in azienda.
Lo stipendio è il compenso riconosciuto al lavoratore per l’attività svolta. Viene stabilito nel contratto individuale di lavoro e deve rispettare le regole e i minimi previsti dal contratto collettivo applicato in azienda. Il senso comune porterebbe a pensare che non possa essere diminuito dal capo, proprio perché è una delle componenti che ha spinto il dipendente ad accordarsi per iniziare a lavorare. Ma è davvero così? La Corte di Cassazione, con la sentenza 84022026, spiega che, a determinate condizioni, è possibile ridurre la retribuzione di un lavoratore. Vediamo insieme quali sono e che cosa sapere dopo alcune importanti modifiche al Codice Civile.🔗 Leggi su Quifinanza.it

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