Schiavitù digitale nel Golfo | il dramma dei rider sotto il sole
Nel Golfo, circa il 42% dei rider migranti lavora in condizioni di sfruttamento, spesso sotto il sole cocente. Il sistema Kafala e le pratiche di subappalto facilitano a aziende come Uber e DoorDash di evitare responsabilità legali. Questa situazione evidenzia il difficile equilibrio tra il lavoro quotidiano e le restrizioni legali imposte ai lavoratori migranti in quella regione.
? Cosa sapere Il 42% dei rider migranti nei Paesi del Golfo subisce condizioni di lavoro forzato.. Il sistema Kafala e i subappaltatori permettono a Uber e DoorDash di eludere responsabilità .. Il 42% dei rider migranti intervistati nei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo ha subito condizioni riconducibili al lavoro forzato, secondo i dati dell’organizzazione per i diritti umani Equidem che coinvolgono giganti come Uber, DoorDash e Delivery Hero. L’indagine condotta da Equidem mette a nudo una realtà drammatica che si cela dietro la consegna rapida di cibo nelle monarchie arabe del Golfo Persico, tra cui Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar.🔗 Leggi su Ameve.eu

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