Offese e attacchi bis di Solovyev Ambasciatore convocato a Roma
In una mattina caratterizzata da pioggia e vento a Roma, l'ambasciatore russo è stato convocato presso il Ministero degli Esteri per discutere delle dichiarazioni offensive di un alto funzionario russo nei confronti della presidente del Consiglio. La convocazione segue le critiche pubbliche rivolte dalla rappresentanza russa nei confronti delle affermazioni ritenute offensive rivolte alla leader italiana. La riunione alla Farnesina si è svolta nel rispetto delle procedure diplomatiche.
È una mattina romana umida di vento, pioggia e tensioni quando Alexey Paramonov, convocato dal ministro degli Esteri, arriva alla Farnesina per ascoltare le proteste formali del governo dopo l'attacco di Solovyev alla Meloni. "È inaccettabile - dice Antonio Tajani - che un commentatore di Russia 1, la televisione di Stato, usi un linguaggio volgare nei confronti del presidente del Consiglio di un Paese libero e democratico qual è l'Italia". L'ambasciatore incassa la reprimenda, si "dissocia" dal conduttore tv, ma tiene il punto: quelle frasi "non rispecchiano" le opinioni del Cremlino, "nessun rappresentante autorizzato ha mai espresso giudizi offensivi" verso la premier, Roma "convocandomi ha preso una cantonata".🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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