Malattia determinata dall’esposizione all’amianto | Claudio Apicella è vittima del dovere
Un uomo con una lunga carriera in mare ha trascorso anni a cercare di ottenere il riconoscimento di una malattia causata dall’esposizione all’amianto. La sua vicenda si sviluppa tra carte legali e testimonianze, mentre si impegna a dimostrare che la patologia non è casuale, ma legata al suo lavoro. La sua storia rappresenta un percorso di lotta per far valere i propri diritti in un contesto di tutela legale.
PORTO SANTO STEFANO – Un uomo, una divisa, una vita passata in mare. E una battaglia lunga anni per vedere riconosciuta una verità: la malattia contratta non è stata una fatalità, ma il prezzo del servizio. Oggi quella verità è definitiva. Dopo tre gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha chiuso il caso di Claudio Apicella, che ha 78 anni e vive a Porto Santo Stefano, confermando in via definitiva il riconoscimento dello status di vittima del dovere per l’ex finanziere di mare, esposto all’amianto durante il servizio sulle unità navali di Taranto, Palermo e Porto Santo Stefano della Guardia di Finanza. Una decisione che non riguarda solo...🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

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