IrpiniAmbiente e futuro | salta il Consiglio provinciale caso politico
Il consiglio provinciale non è riuscito a riunirsi regolarmente per discutere del futuro di IrpiniAmbiente, poiché non è stato raggiunto il numero minimo di presenti necessario per avviare i lavori. La seduta si è conclusa senza decisioni e senza approvazioni, lasciando in sospeso la questione relativa alla gestione della società partecipata. La convocazione era prevista per affrontare questioni legate alla continuità operativa dell’ente.
Tempo di lettura: 2 minuti Il consiglio provinciale chiamato a decidere sul futuro di Irpiniambiente si è concluso con un nulla di fatto: mancava il numero legale per avviare i lavori. Solo cinque consiglieri presenti su sedici — compreso il presidente Rizieri Buonopane — hanno reso impossibile l’apertura della seduta. Nove assenze hanno bloccato l’esame dei tre atti fondamentali per avviare la cessione delle quote societarie ai Comuni. In aula si sono presentati, oltre al presidente, Pino Graziano, Rossella Favorito, Carmela Gonnella e Katia Renzulli. Assenti invece i rappresentanti del Partito Democratico — Luigi D’Angelis, Marcantonio Spera e Umberto Iovino — quelli di Forza Italia — Mauro Piccolo, Domenico Landi e Marino Sarno — e altri due consiglieri, Fausto Picone ed Enrico Montanaro.🔗 Leggi su Anteprima24.it

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