Dfp 2026 | la crescita del Sud resiste grazie a Pnrr turismo e rinnovabili
Negli ultimi anni, il Sud del Paese ha registrato un aumento del Pil del 8,6% tra il 2019 e il 2025, distinguendosi come l'area con la crescita più significativa. Questo risultato è stato favorito dagli investimenti provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dal settore turistico e dallo sviluppo di energie rinnovabili. La crescita del Mezzogiorno si mantiene stabile grazie a questi fattori, che continuano a trainare l’economia locale.
Il focus è tutto, o quasi, sul Mezzogiorno. Perché è l’area del Paese cresciuta di più in termini percentuali negli ultimi anni (+8,6% di Pil tra 2019 e 2025 contro il +6,5% della media nazionale). Perché è qui che sono stati registrati dall’Istat i miglioramenti più costanti dell’occupazione, specialmente quella femminile. E perché, nonostante ritardi importanti (a partire dal mercato del lavoro), inefficienze e contraddizioni, il Sud «non appare più esterno o marginale rispetto ai grandi processi di trasformazione ma come un territorio già connesso anche se non ancora abbastanza forte da trattenere in misura adeguata il valore che contribuisce a generare», come scrive SRM nel recente volume dedicato al “Sud che innova e produce”.🔗 Leggi su Ilmattino.it

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