Bus referendum al veleno ’Tassa sulla stanchezza’ resa dei conti tra sindacati
L'ultima settimana ha visto un acceso dibattito tra le organizzazioni sindacali e le aziende di trasporto pubblico. La questione riguarda un possibile premio ridotto per gli autisti coinvolti in incidenti, che ha portato a una proposta di referendum tra i lavoratori. La proposta ha generato tensioni e confronti tra le parti, con le accuse di una strategia per penalizzare gli autisti. La vicenda si inserisce in un quadro di discussioni più ampie sul trattamento e le condizioni dei lavoratori del settore.
Premio ridotto agli autisti che fanno incidenti? Scoppia lo scontro a colpi di referendum. Dopo le scintille sulle vicende sanitarie (il rinnovo dei contratti scaduti degli operatori), anche il trasporto pubblico divide il fronte sindacale: ulteriore benzina sul fuoco delle polemiche in vista delle definizione della futura azienda unica che si teme possa trascurare i territori. Le sigle incrociano le spade stavolta sulla consultazione legata alle modifiche al premio di risultato: " Meccanismo punitivo – riassume la Fit Cisl – che porta via il 40% del premio con un solo incidente del valore di 1 euro, l’80% con due sinistri". Il sindacato in solitaria organizza il referendum consultivo (si è tenuto martedì, a Modena hanno votato 168 autisti, il 96% ha votato no).🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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