Bosnia il gasdotto da 1,5 miliardi che mette in crisi l’UE
L'Unione Europea ha comunicato alla Bosnia l'irregolarità di un contratto da 1,5 miliardi di dollari con una società statunitense, riguardante un gasdotto. La questione riguarda un progetto energetico che potrebbe compromettere il processo di adesione del Paese alle istituzioni europee. La disputa si concentra sull'accordo stipulato senza aver rispettato alcune procedure previste dalle normative comunitarie.
? Cosa sapere L'UE segnala alla Bosnia il contratto da 1,5 miliardi con la società AAFS.. L'affare energetico statunitense rischia di bloccare l'integrazione europea del Paese balcanico.. Il 13 aprile, il rappresentante dell’Unione Europea a Sarajevo, Luigi Soreca, ha inviato una comunicazione ufficiale ai leader della Bosnia e Herzegovina per segnalare che l’assegnazione di un contratto infrastrutturale strategico potrebbe compromettere il percorso di integrazione europea del Paese. Al centro della disputa si trova il progetto del gasdotto Southern Interconnection, un'opera da 1,5 miliardi di dollari che coinvolge la società statunitense AAFS Infrastructure and Energy, realtà legata a figure chiave della cerchia di Donald Trump.🔗 Leggi su Ameve.eu

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