Vigilante Atm estrae la pistola | sospeso L’azienda | Nessuna legittima difesa
Un vigilante di un’azienda di sicurezza è stato sospeso dal servizio circa un mese fa dopo un episodio in cui avrebbe estratto una pistola durante un intervento presso un’area di prelievo di contanti. L’azienda ha precisato che non si è trattato di un atto di legittima difesa. Il vigilante ha dichiarato di voler tornare al lavoro e di desiderare di dimostrare le sue ragioni, affermando di non aver utilizzato l’arma.
Milano, 22 aprile 2026 – “Da quasi un mese sono s ospeso dal servizio. Vorrei solo dimostrare le mie ragioni e poter tornare a lavorare: mi si accusa di ave r estratto la pistola impropriamente ma non l’ho usata. L’ho solo mostrata in una situazione di pericolo”. Protagonista della vicenda è I.E., cinquantaduenne, guardia giurata addetta alla security Atm da 3 anni. Sospeso dal servizio, con retribuzione, perché “da accertamenti – spiega Atm – l’addetto security ha del tutto disatteso i protocolli operativi previsti dal ruolo, in particolare a ggredendo un ragazzo ed estraendo la pistola senza necessità di legittima difesa ”. Le d ue versioni non combaciano.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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