Otranto smantellata la rete di frodi | 53 indagati per i posti barca

La Guardia di Finanza ha individuato e smantellato una rete che avrebbe favorito l’ottenimento di posti barca a Otranto tramite documenti falsificati. Sono 53 le persone attualmente indagate nell’ambito dell’indagine. Le autorità hanno sequestrato materiale e documenti relativi alle pratiche illecite messe in atto per ottenere gli spazi di ormeggio in modo fraudolento. L’indagine è ancora in corso.

La Guardia di Finanza ha smantellato un sistema di frodi volto a ottenere posti barca a Otranto attraverso l’uso di requisiti falsificati. L’operazione, condotta dalla Sezione operativa navale di Otranto sotto la coordinazione del Reparto aeronavale di Bari, ha portato alla denuncia di 53 persone, principalmente residenti tra le province di Lecce e Brindisi, accusate di truffa e falsità ideologica. Il mercato nero dei privilegi locali. La scarsità di posti barca nel territorio ha alimentato una dinamica illegale che punta a sfruttare i vantaggi economici riservati ai residenti. Secondo quanto emerso dagli accertamenti dei finanzieri, un gruppo coordinato di soggetti ha manipolato i dati per accedere a tariffe agevolate, aggirando le regole stabilite per il godimento dei servizi portuali.🔗 Leggi su Ameve.eu

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