Napoli e la sua saudade | la malinconia che canta il mare e l’assenza

A Napoli, la parola saudade rappresenta molto più di un semplice sentimento, incarnando una malinconia profonda che si manifesta nel suono del mare e nell’assenza di qualcosa o qualcuno. Questa emozione si percepisce quotidianamente tra le strade e i quartieri della città, senza bisogno di viaggi lontani, ed è parte integrante della cultura locale. La nostalgia si fonde con i ricordi, creando un’atmosfera che accompagna chi vive o visita questa città.

Non serve volare a Lisbona per sentire la saudade. A Napoli, questo sentimento ha sempre avuto casa. Non la si chiama con lo stesso nome, ma si riconosce nei vicoli assolati, nelle voci che risuonano al tramonto, nella musica che sale dai Quartieri e nella malinconia di chi guarda il mare sapendo che qualcuno è partito e forse non tornerà più. In questa città, la saudade si veste di nostalgia antica e popolare. È la stessa che si ritrova nei versi di Libero Bovio, nei lamenti della tammurriata, nelle parole di una madre che saluta un figlio emigrato, nei racconti di chi vive la distanza come una ferita aperta ma anche come memoria viva. Napoli è saudade quando canta l’assenza.🔗 Leggi su Laprimapagina.it

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