La produzione culturale si è dimenticata della natura
Un film d'animazione del 1984, diretto da Hayao Miyazaki, si svolge mille anni dopo un evento catastrofico che ha portato alla fine della civiltà industriale. La narrazione si concentra su una protagonista che vive in un mondo alterato dalla distruzione ecologica e nucleare. La storia si inserisce in un contesto di riflessione sulla relazione tra l'uomo e la natura, ambientata in un tempo successivo a una grande catastrofe.
Nausicaä della Valle del vento (1984), il film diretto da Hayao Miyazaki, è ambientato mille anni dopo i “Sette giorni del fuoco”, una catastrofe nucleare ed ecologica che ha cancellato la civiltà industriale. Dopo un’esplosione termonucleare, la Terra viene coperta da una giungla tossica abitata da mostri di ogni tipo e insetti giganteschi chiamati Ohm. Gli uomini che la abitano si fanno la guerra. Nella Valle del vento vive Nausicaä, una principessa dotata di una speciale empatia, che le permette di entrare in relazione con creature considerate nemiche dagli altri uomini. Il film è considerato il manifesto ecologico che caratterizza l’intera produzione cinematografica dello Studio Ghibli.🔗 Leggi su Linkiesta.it

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