La macchina del consenso di ' casa Esposito' tra ricatti incarichi a professionisti e nomine degli scrutatori
Un sistema di corruzione coinvolge esponenti del Comune e della Provincia di Caserta, con il presunto coinvolgimento dell’ex assessore comunale Biagio Esposito e della figlia Dora, anch’ella consigliera comunale nei precedenti mandati. Secondo le indagini, il sistema si basava su ricatti, incarichi a professionisti e nomine di scrutatori, con l’obiettivo di controllare diverse decisioni amministrative. La figlia dell’ex assessore non è formalmente indagata.
Un “sistema generalizzato di corruttela” tra esponenti del Comune di Caserta e della Provincia realizzato con “l’intermediazione" dell’ex assessore comunale Biagio Esposito e della figlia Dora (non indagata formalmente), pure lei consigliera comunale nei due mandati dell’ex sindaco Carlo Marino e.🔗 Leggi su Casertanews.it
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