La Lettonia incita l’Europa russofoba | Vietare a Mosca la vetrina Biennale

La Lettonia ha chiesto ai paesi europei di vietare a Mosca di partecipare alla prossima Biennale d’arte, sostenendo che ciò sia necessario per contrastare la presenza russa nelle manifestazioni culturali. In un appello rivolto ai ministri degli Esteri, si è richiamata l’attenzione sulla necessità di adottare una posizione condivisa. Nel frattempo, un esponente politico italiano ha espresso preoccupazione per le minacce e il linguaggio ostile verso i popoli coinvolti.

Appello ai ministri degli Esteri: «Serve una posizione comune». Matteo Salvini: «Basta con le minacce, chi odia i popoli mi preoccupa». Dopo le proteste ufficiose sono arrivate anche quelle ufficiali: il caso della Biennale di Venezia e del Padiglione Russia - quella stessa Russia che nel 2025 è stata per l’Europa il secondo fornitore di gas naturale liquefatto dopo gli Stati Uniti nonostante le sanzioni - è approdato anche al Consiglio dell’Unione europea. «Mentre la Russia bombarda musei, distrugge chiese e cerca di cancellare la cultura ucraina, non dovrebbe esserle permesso di esporre le proprie opere», ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Unione europea Kaja Kallas, «il ritorno della Russia è moralmente sbagliato e l’Ue intende tagliare i finanziamenti».🔗 Leggi su Laverita.info

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© Laverita.info - La Lettonia incita l’Europa russofoba: «Vietare a Mosca la vetrina Biennale»

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