Il caudillo Sanchez | mito della sinistra tra scandali corruzione e flop economici
Nel 2016, Pedro Sanchez è stato rimosso dalla presidenza del partito socialista spagnolo dopo una serie di sconfitte elettorali e pressioni dai leader regionali del suo stesso partito. Successivamente, ha deciso di tornare alla guida del partito, avviando un percorso di riabilitazione politica. Durante il suo mandato come presidente del governo, sono stati affrontati vari scandali di corruzione e problemi economici che hanno coinvolto diversi membri del suo staff e alleati.
Il mito della sinistra europea Pedro Sanchez, presidente del governo spagnolo, nel 2016 era stato cacciato dalla presidenza del Psoe dai baroni del suo partito, dopo l'ennesima sconfitta elettorale, e decise di riconquistare il partito ripartendo dal basso. C'è una foto iconica dove si vedono quattro persone in un'utilitaria: Sanchez e i suoi tre più stretti collaboratori, Koldo, Cerdan e Abalo, che partono in un lungo viaggio tra le sezioni del Psoe. Sanchez vinse il congresso nazionale tornando al vertice nel 2017, poi si venne a sapere truccando il voto di molti congressi provinciali. Dei quattro di quella foto l'unico in libertà è Sanchez, gli altri tre sono in galera per corruzione e rischiano tra i venticinque e i trenta anni.🔗 Leggi su Iltempo.it

Notizie correlate
Sanchez che disastri. Il “pacifinto” travolto da legnate elettorali, scandali e disoccupazione: parabola di un fallimentoSolo Elly Schlein e la sinistra italiana possono andare in visibilio per l’eroe (mancato) del giorno: quel Pedro Sanchez, premier spagnolo di...
Il Re è nudo: con Epstein cade il mito della superiorità morale della sinistra liberalPer quanto la stampa internazionale si sia affannata a cercare prove di attività illegali commesse dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump...