Giorgetti e i conti in tempo di guerra | Se l’Europa non ci aiuta faremo da soli La citazione di Boskov e le previsioni già da rivedere – Il video
Il ministro Giancarlo Giorgetti ha dichiarato che, in assenza di aiuti dall’Europa, il governo potrebbe agire autonomamente per gestire i conti pubblici in questo periodo di conflitto. Durante un intervento, ha paragonato la situazione a quella di un medico in un ospedale da campo, evidenziando la situazione di emergenza e la possibilità di decisioni unilaterali. La sua affermazione ha suscitato attenzione, anche in relazione alle previsioni economiche che potrebbero richiedere revisioni.
Si sente come un medico in un ospedale da campo il ministro Giancarlo Giorgetti, che in tempo di guerra come quello in corso non esclude anche che il governo «si muova da solo» se dall’Europa non dovessero arrivare aiuti sul fronte dello scostamento di bilancio. Giorgetti però non si sente così solo nell’Ue, perché altri colleghi come lui devono fare letteralmente i conti con la rigidità di Bruxelles: «Parlando con i miei colleghi, in tanti si ritrovano come me a fare il medico nell’ospedale da campo. Abbiamo feriti che arrivano da tutte le parti e che dobbiamo curare. Non possiamo dargli l’aspirina». Approvato il Dfp 2026: Pil rivisto al ribasso su tutto il triennio.🔗 Leggi su Open.online
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