Droni invisibili contro flotte senza equipaggio Com’è il confronto nello stretto di Taiwan
Nello stretto di Taiwan, le forze militari stanno sviluppando tecnologie di droni invisibili che operano senza equipaggio. La competizione si concentra sulla capacitĂ di integrare sistemi autonomi in strutture operative avanzate, lasciando in secondo piano le piattaforme tradizionali. Questa evoluzione riflette un cambiamento nelle strategie militari, con un focus crescente su sistemi automatizzati e sofisticati.
Nello stretto di Taiwan la competizione militare si gioca, almeno nella mente degli strateghi che se ne occupano, sempre meno sulle piattaforme tradizionali e sempre piĂą sulla capacitĂ di integrare sistemi autonomi in architetture operative complesse. E se Taiwan e i suoi alleati pensano a come creare un “inferno asimmetrico” nel tratto di mare che separa l’isola dal continente cinese, la Repubblica Popolare sta lavorando a come aggirare questo ostacolo Secondo un commento apparso su Defence Review (e ripreso dal South China Morning Post ), Pechino potrebbe fare affidamento sul Gj-21, un drone d’attacco stealth imbarcato progettato per operazioni navali e caratterizzato da lunga autonomia ed elevata manovrabilitĂ , per contrastare l’approccio di saturazione avversaria con la precisione, e la massa con la superioritĂ tecnologica.🔗 Leggi su Formiche.net

Notizie correlate
Guerra invisibile nello Stretto: droni e robot contro le mine iranianeIl Pentagono ha lanciato un'operazione silenziosa nello Stretto di Hormuz per neutralizzare le mine posizionate dai Pasdaran, puntando tutto su droni...
Tra mine invisibili e vuoti tattici: il rischio nello Stretto di HormuzLa stabilizzazione diplomatica tra gli Stati Uniti e l’Iran ha aperto uno spiraglio di tregua, ma lo Stretto di Hormuz presenta oggi una minaccia...