Correggio simula pagamenti urgenti per intascare il denaro
Un dirigente di un’azienda di Correggio è accusato di aver simulato pagamenti urgenti al fine di prelevare oltre sessantamila euro dalle casse aziendali. Secondo le indagini, l’uomo, che ricopriva un ruolo di responsabilità nell’ufficio contabilità, avrebbe sfruttato la propria posizione e l’accesso ai conti correnti per effettuare prelievi non autorizzati. Le autorità hanno avviato un procedimento giudiziario per chiarire la vicenda.
Correggio (Reggio Emilia), 22 aprile 2006 – Forte del ruolo dirigenziale occupato in azienda, nell’ufficio contabilità con libertà di azione sui conti correnti, ne avrebbe approfittato per prelievi di denaro dalle casse della ditta, per una somma totale di oltre sessantamila euro. I carabinieri della caserma di Correggio si sono occupati delle indagini dopo la denuncia presentata dall’amministratore delegato dell’azienda, puntando le attenzioni su un dipendente di 59 anni, ora denunciato per furto aggravato e continuato. Tutto sarebbe accaduto tra luglio 2023 e la fine del 2025. L’uomo, incaricato di gestire in autonomia la liquidità aziendale, avrebbe indotto i titolari a effettuare continui prelievi di contante in banca, giustificandoli come necessari per saldare pagamenti urgenti ai fornitori.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie correlate
Bonifici bloccati dal 2 al 6 aprile 2026, possibili ritardi per pagamenti e stipendi: come trasferire denaroPer alcuni giorni, tra la mattina del 2 aprile e la sera del 6 aprile, i bonifici saranno bloccati in Italia e nel resto d'Europa.
Il Comune confida di intascare 700mila euro dalle contravvenzioniE' la somma prevista dall'Ente nell'ambito della definizione della destinazione dei proventi delle sanzioni per violazioni al Codice della Strada Il...