Armi alle fazioni libiche l’Onu bacchetta l’Italia
Nella settimana scorsa, il segretario generale ha presentato un rapporto al Consiglio di sicurezza che riguarda la consegna di armi alle fazioni libiche. Il documento evidenzia come alcuni paesi abbiano fornito supporto militare in contrasto con le risoluzioni delle Nazioni Unite. L’Italia è stata chiamata in causa nel rapporto, che critica specificamente le sue azioni nel contesto della distribuzione di armamenti. Nessuna dichiarazione ufficiale è stata rilasciata dal governo italiano in risposta al rapporto.
Libia Una quarantina di voli militari e l’addestramento delle reclute secondo un panel di esperti sarebbero violazioni dell’embargo Libia Una quarantina di voli militari e l’addestramento delle reclute secondo un panel di esperti sarebbero violazioni dell’embargo Clicca il papavero a sinistra o in fondo e regala questo articolo a chi vuoi. Regala piĂą che puoi entro il 25 aprile. Violazioni che chiamerebbero in causa anche il governo italiano, accusato di «non aver fornito spiegazioni sulla natura dei voli militari verso la Libia» – una quarantina su un totale di 124 voli effettuati da 5 paesi: Russia, Turchia, Gran Bretagna, Usa e Italia – nel periodo 2024-2025 e di «non essere conforme» in riferimento alla violazione del paragrafo 9 della Risoluzione 1970 del 2011, che sancisce l’embargo sulle armi.🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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