Salvate le transfemministe spaventate dagli alpini a Genova | Maschi tossici e molestatori
A Genova, gli alpini si preparano a sfilare, attirando di nuovo le polemiche delle associazioni femministe. Queste ultime hanno espresso preoccupazioni riguardo ai simboli utilizzati durante la manifestazione, come le penne nere e alcuni riferimenti considerati provocatori. Le tensioni si inseriscono in un dibattito piĂą ampio sulla presenza e il ruolo di questi gruppi nelle manifestazioni pubbliche.
Gli alpini tornano a sfilare e, immancabilmente, tornano anche le polemiche delle femministe spaventate dalle penne nere e dai simboli fallici del patriarcato. L’appuntamento stavolta è dall’8 al 10 maggio, a Genova, a casa di Silvia Salis, astro nascente della sinistra. L’adunata da anni è una festa simbolo di solidarietĂ , volontariato e spirito di corpo, ma una parte della sinistra radicale sceglie ancora una volta lo scontro ideologico, dipingendo un evento popolare come una minaccia sociale. La leggenda dell’adunata degli alpini a Rimini: 150 denunce di molestie. La realtĂ ? Zero. Le accuse arrivano dalle transfemministe e dalle “compagne” di “Non una di meno”.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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