Mattarella il dubbio sul premio per i rimpatri e un nuovo decreto | cosa sta succedendo
La settimana del 25 aprile si apre con una giornata caratterizzata da tensioni tra le istituzioni. Nel corso della serata, si è svolto un incontro al Quirinale tra il presidente della Repubblica e un sottosegretario, collaboratore del presidente del Consiglio. Intorno alle questioni aperte ci sono interrogativi riguardo a un possibile premio destinato ai rimpatri e a un nuovo decreto governativo in fase di definizione.
La settimana del 25 aprile inizia con un lunedì ad alta tensione istituzionale, terminato in serata con un colloquio al Quirinale tra Sergio Mattarella e il sottosegretario Alfredo Mantovano, braccio destro di Giorgia Meloni. Viene cambiato in corsa il decreto Sicurezza, appena approvato in Senato, per via della norma che fissava un compenso forfettario al rappresentante legale «che ha fornito assistenza al cittadino straniero nella fase di presentazione della richiesta di partecipazione a un programma di rimpatrio volontario assistito». In pratica, si prevedeva di pagare gli avvocati se il loro cliente immigrato avesse accettato di tornare spontaneamente in patria.🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non promulgherebbe la legge di conversione del decreto legge sicurezza se contenente la norma che prevede compensi per i legali dei migranti qualora i loro assistiti accettino il rimpatrio. È stato lo stesso Ca x.com