Matrimonio forzato a Torino | dimezzata la pena per i maltrattatori
La Corte d’appello di Torino ha deciso di ridurre le pene inflitte a un uomo di origini marocchine e ai suoi genitori, coinvolti in un procedimento riguardante maltrattamenti collegati a un matrimonio forzato avvenuto in Nord Africa. La sentenza riguarda le sanzioni relative a questa vicenda di vincolo matrimoniale imposto contro la volontà della giovane coinvolta. La decisione è stata comunicata nel corso di un procedimento giudiziario aperto a seguito di denunce e accertamenti.
La Corte d’appello di Torino ha rideterminato le sanzioni per un uomo di origini marocchine e i suoi genitori, coinvolti in un procedimento per maltrattamenti legati a un matrimonio combinato avvenuto in Nord Africa. La sentenza di secondo grado ha trasformato le condanne iniziali da quattro anni di reclusione a due anni, con la sospensione della pena grazie alle attenuanti generiche riconosciute dalla difesa guidata dall’avvocato Andrea Giordana. Oltre alla riduzione del tempo trascorso in carcere, è stato stabilito l’obbligo per gli imputati di seguire un percorso formativo sulla parità di genere e l’impegno a versare subito una provvisionale di 5mila euro a favore della vittima.🔗 Leggi su Ameve.eu

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