L’oro nero padano e una punta di bluff

Nell’immagine a destra si vede un uomo, all’epoca nominato commissario liquidatore dell’ente petrolifero fondato durante il fascismo, seduto accanto al presidente del Consiglio. L’ente, noto come Agip, è stato fondato in un periodo storico segnato da varie vicende politiche e industriali. La scena si svolge in un contesto in cui si discute di risorse energetiche e di strategie per il settore.

Nell’immagine qui sopra si nota (a destra) Enrico Mattei, allora scelto come commissario liquidatore dell’Agip, l’ente petrolifero fondato in epoca fascista, con Alcide De Gasperi, presidente del Consiglio. Fra loro Ezio Vanoni, uno dei padri della politica economica della Dc che sostenne il boom economico. Lo scatto è del 1950, lo scenario è il pozzo di petrolio di Caviaga, frazione di Cavenago d’Adda, nel Lodigiano. Mattei, con un consapevole bluff, enfatizza le dimensioni della scoperta per consentire di mantenere in vita l’Agip e creare poi l’Eni, che sarà volano dello sviluppo del decennio record: nel 1961 la crescita raggiungerà il tasso mai più eguagliato dell’8,3%.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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