L’addio a Massera pittore e anima della comunità
La comunità si prepara a salutare l’artista e uomo di cultura, nato nel 1936 e trasferitosi a Milano nel 1969. Quattro anni dopo, si stabilì a Pieve Emanuele, dove ha vissuto e lavorato fino alla sua scomparsa. Originario di Napoli, ha dedicato gran parte della sua vita alla promozione delle arti e alla partecipazione attiva nella vita sociale del paese. Ora, il suo contributo viene ricordato attraverso un ultimo omaggio pubblico.
La città dà l’ultimo saluto “al compagno Antonio Massera”, artista, pittore e uomo di cultura, Nato a Napoli il 3 agosto del 1936, si trasferì a Milano nel 1969 e nel 1979 arrivò a Pieve Emanuele, dove ha lasciato un segno profondo nella vita culturale e sociale della comunità. Fin dai primi anni nel territorio pievese, insieme a un gruppo di giovani di allora, diede vita all’associazione Gruppo di Pittura, conosciuta anche come "la baracca di via Paganini". Un luogo semplice ma ricco di idee e passione, dove venivano organizzati corsi e attività artistiche rivolti ai giovani del quartiere, rigorosamente gratuiti. Tra i progetti più significativi a cui partecipò, la realizzazione della Via Crucis all’interno della nuova chiesa di Maria Immacolata.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Hubby, don't leave! Reborn to save family, she becomes a mogul & pampered by all!
Notizie correlate
Leggi anche: Addio a Massimiliano Negro anima gentile della Carnevalesca
Addio al pittore Giancarlo Franchi. È scomparso dopo un maloreUn pezzo di arte se ne va con la scomparsa di Giancarlo Franchi, vinto da malore a 85 anni di età.