La politica fluida Gialli verdi e rossi Poi l’era Meloni

Nel 2018, la scena politica italiana ha vissuto una svolta significativa. I Cinque Stelle hanno ottenuto la maggioranza relativa alle elezioni, mentre il centrodestra si è posizionato al primo posto senza raggiungere la maggioranza assoluta. Il centrosinistra è stato sconfitto e ha perso peso nelle urne. Questa situazione ha portato a un quadro politico caratterizzato da alleanze variabili e una maggiore fluidità nelle coalizioni.

Il 2018 segna una svolta inedita per la politica italiana. I Cinque stelle hanno la maggioranza relativa, il centrodestra insieme è primo ma senza maggioranza, il centrosinistra sconfitto. Esce una maggioranza atipica fra Lega e Cinque Stelle. Un accordo di programma che vede insieme autonomia e pensioni, immigrazione e reddito di cittadinanza. Dura fino alla svolta di Salvini che pretende nuove elezioni quando la Lega è data in vantaggio dai sondaggi. Nasce il secondo governo di Giuseppe Conte, con Pd e Cinque stelle in maggioranza. Durerà per il periodo del Covid, poi un nuovo scossone porterà all’arrivo di Mario Draghi. Nel 2022 ancora alle urne.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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