Com’era la storia del gran talento di Meloni per la politica estera?
Nel corso degli anni, la leader politica ha mostrato un forte interesse per le relazioni internazionali, mettendo in evidenza un rapporto particolare con l’ex presidente degli Stati Uniti. Ha dedicato attenzione a rafforzare i legami con alcune nazioni e a promuovere la presenza del proprio paese sui palcoscenici globali. La sua attività si è concentrata anche sulla partecipazione a incontri e summit internazionali, con l’obiettivo di consolidare la posizione del paese in ambito internazionale.
Dopo avere puntato tutte le sue carte sul rapporto privilegiato con Donald Trump e sulla possibilità di fare «da ponte» tra Stati Uniti e Unione europea, quella stessa Unione europea che l’intera amministrazione Trump definiva in modi irripetibili e dichiarava apertamente di voler sfasciare; dopo avere garantito massimo appoggio e solidarietà a Benjamin Netanyahu (fino al punto da dichiarare pubblicamente, tramite il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che il governo italiano non avrebbe eseguito il mandato della Corte dell’Aja contro di lui); dopo tutto questo e molto altro ancora, in gennaio, Giorgia Meloni non ha esitato a registrare un...🔗 Leggi su Linkiesta.it

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