La disfida del convento I frati vogliono vendere E sfrattano la diocesi
A Carpegna, nel Pesarese, i frati hanno deciso di mettere in vendita le proprietà del convento, tra cui l’oratorio, la canonica e le aule del catechismo. La diocesi si trova ora di fronte a un’eventuale espulsione, poiché i frati intendono sfrattare la comunità religiosa. La vicenda riguarda un centro storico che ospita attività religiose e sociali da diversi anni. La possibile chiusura ha sollevato preoccupazioni tra gli abitanti e le istituzioni locali.
CARPEGNA (Pesaro e Urbino) A Carpegna, piccolo centro turistico dell’Appennino pesarese, al confine con la Romagna, rischiano di chiudere il convento, l’oratorio, la canonica e le aule del catechismo. Il motivo è da ricercare nella volontà dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali di vendere il convento di San Nicolò, che ospita tutti questi spazi e servizi. Il convento era prima retto dai frati dell’Ordine ma da alcuni anni, visto il calo delle vocazioni e la disponibilità di sempre meno monaci, è passato sotto la Diocesi di San Marino - Montefeltro: i due enti hanno stipulato un contratto di comodato d’uso gratuito, che ha permesso a don Marco Scandello, il parroco, di vivere nell’appartamento della parrocchia e di utilizzare almeno in parte alcuni spazi del convento per l’oratorio e il catechismo.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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