Gardini l’ascesa e la tragica fine di mister chimica

Raul Gardini, leader della holding della famiglia Ferruzzi, si affermò nel 1987 grazie all’acquisto del 40% delle azioni di Montedison, portando così sotto il suo controllo la società. La sua carriera, caratterizzata da successi e controversie, si concluse con una morte improvvisa e misteriosa. La vicenda di Gardini rimane uno dei casi più discussi nel panorama industriale e legale degli ultimi decenni.

Raul Gardini, alla guida della holding della famiglia Ferruzzi, conquista il controllo della Montedison nel 1987 rastrellando il 40% delle azioni. Intuisce le potenzialità della biochimica e della plastica da sostanze rinnovabili. L’anno dopo, Montedison si fonde con l’altro colosso, pubblico, della chimica: EniChem, dando vita alla joint venture Enimont: 40% per parte e il 20% al mercato. L’intenzione è quella di arrivare al controllo diretto dell’azienda. Sorgono scontri politici e finanziari. Nel 1990, la decisione è di vendere allo Stato per 2.800 miliardi di lire. Sull’operazione viene pagata ai partiti una tangente che sarà al centro del processo Enimont.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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