Crisi Natuzzi | 1700 operai in cassa integrazione scatta l’allarme
Oltre 1.700 lavoratori del gruppo Natuzzi dovranno affrontare una riduzione dell’orario di lavoro a partire da domani, con la cassa integrazione straordinaria che viene modificata all’80%. La misura riguarda diverse sedi e impianti produttivi dell’azienda, che ha deciso di adottare questa soluzione per far fronte alla situazione economica. La decisione interessa un grande numero di dipendenti e ha suscitato preoccupazioni tra le organizzazioni sindacali.
Oltre 1700 lavoratori del gruppo Natuzzi affrontano da domani una drastica riduzione dell’orario lavorativo, con la cassa integrazione straordinaria che viene rimodulata al livello dell’80%. La decisione, figlia di un periodo economico estremamente difficile per la multinazionale, segna un punto di svolta critico nella vertenza industriale che sta coinvolgendo Santeramo e l’intero comparto del mobile imbottito. La crisi che colpisce l’azienda non si limita ai reparti produttivi, ma minaccia la stabilità di migliaia di nuclei familiari legati all’indotto. Per arginare il rischio di un collasso sociale, il sindaco Vincenzo Casone e il presidente del consiglio comunale Nicola Lanzolla hanno lanciato un appello diretto volto a ricostituire i canali comunicativi tra la società e le rappresentanze sindacali.🔗 Leggi su Ameve.eu

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