Spari di Atripalda silenzio in aula | Padre e figlio si avvalgono della facoltà di non rispondere
In aula questa mattina, davanti al giudice per le indagini preliminari, Pellegrino e Giuseppe Capaccio hanno deciso di non rispondere alle domande, mantenendo il silenzio. I due sono coinvolti nell'inchiesta sugli spari avvenuti ad Atripalda. La decisione di non fornire dichiarazioni si è verificata nel contesto di un procedimento giudiziario ancora in corso.
Silenzio. È la risposta che Pellegrino e Giuseppe Capaccio hanno scelto questa mattina davanti al giudice per le indagini preliminari Antonio Sicuranza. Padre e figlio, assistiti dall'avvocato Alfonso Maria Chieffo, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere alle accuse che la procura ha.🔗 Leggi su Avellinotoday.it
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