Sostenere Ruffini per scegliere Gentiloni Così Prodi vuole vendicarsi di Schlein
A Bologna, il tentativo di influenzare le scelte politiche sembra incontrare delle difficoltà, mentre le tensioni interne al Partito Democratico continuano a crescere. La segretaria del partito si mostra molto ferma sulla sua linea, suscitando malcontento tra alcuni membri. Nel frattempo, tra le varie dinamiche, si parla di sostenere alcune figure per favorire determinate nomine e di possibili rivendicazioni di vendette politiche tra i leader storici.
Bologna prova a dettare la linea ma non riesce a imporla. Si dispera in silenzio per la postura troppo radicale della segretaria del Pd, Elly Schlein, che ritiene di aver creato qualche anno addietro, come del resto è stato anche con le famose sardine. Romano Prodi, il professore, l'ultimo ad aver fatto vincere il centrosinistra - correva l'anno 2006 - soffre nel vedere il suo campo di riferimento nelle mani di Giuseppe Conte. Domani si celebra il trentesimo compleanno della prima vittoria dei progressisti in Italia, era il 1996 e il frontman della coalizione era sempre lui, l'ex presidente dell'Iri. Non a caso afferma in un'intervista alla Stampa: "La storia non si ripete e tuttavia oggi si ripropone la stessa urgenza: una coalizione capace, come fece l'Ulivo, di suscitare un'ondata popolare di partecipazione".🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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