Mozzava teste a statue religiose presa una donna a Frosinone
Dopo due settimane di raid sacrileghi in diverse parrocchie della provincia di Frosinone, le forze dell'ordine hanno identificato e arrestato una donna sospettata di aver danneggiato statue religiose e alterato altari. Il responsabile delle azioni, che aveva colpito con violenza le statue nelle chiese della zona, è stato preso in custodia, chiudendo così un lungo periodo di timore e tensione tra i fedeli.
AGI - Fine dell'incubo per le parrocchie della Ciociaria. Dopo due settimane di raid sacrileghi che hanno ferito la sensibilità dei fedeli in provincia di Frosinone, le forze dell'ordine hanno dato un volto e un nome alla mano misteriosa che ha devastato altari e nicchie votive. Si tratta di una donna di 59 anni, residente nel capoluogo, incastrata stamattina da un'operazione congiunta di polizia e carabinieri. Il blitz all'alba L'indagine lampo, coordinata dalla Procura di Frosinone, è scattata alle prime luci dell'alba. Gli uomini della Digos e i carabinieri di Frosinone e Alatri hanno bussato alla porta della sospettata per una perquisizione domiciliare che si è rivelata decisiva.🔗 Leggi su Agi.it
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